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Cosa vuol dire Sui Generis Database Right (SGDR)?

3-feb-2022

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Il Sui Generis Database Right (SGDR), o diritto sui generis sulle banche dati, è una forma specifica di tutela prevista dalla normativa dell’Unione europea per proteggere l’investimento sostenuto nella realizzazione e gestione di una banca dati. La disciplina di riferimento è la Direttiva 96/9/CE sulla tutela giuridica delle banche di dati (http://data.europa.eu/eli/dir/1996/9/2019-06-06).


Dai dati grezzi al database

Nell'ambito di un progetto di ricerca vengono prodotti o raccolti numerosi dati grezzi (raw data): misurazioni, osservazioni, immagini, registrazioni, file, documenti e altri materiali, in formato digitale o analogico. Occorre tuttavia distinguere il singolo dato dalla banca dati.
Secondo la normativa europea, una banca dati è una raccolta di opere, dati o altri elementi indipendenti, disposti in modo sistematico o metodico e individualmente accessibili; pertanto, quando un insieme di dati viene organizzato secondo criteri definiti, strutturato, verificato e corredato da informazioni descrittive, come i metadati, può costituire una vera e propria banca dati.

I dati grezzi sono protetti dal diritto d'autore?

Il semplice dato, considerato in quanto informazione o fatto, non acquista automaticamente protezione mediante il diritto d'autore. Ciò dipende dalla natura dei materiali contenuti nel dataset: una banca dati può infatti includere elementi che sono a loro volta autonomamente protetti.

La normativa europea distingue, in particolare, due possibili livelli di protezione della banca dati:

  • diritto d'autore sulla struttura della banca dati;
  • diritto sui generis sul contenuto della banca dati.

Le due forme di tutela possono anche coesistere, quando ricorrono i rispettivi requisiti.

Quando interviene il diritto d'autore?

Il diritto d'autore può proteggere la banca dati quando la scelta o la disposizione dei contenuti costituisce una creazione intellettuale originale dell'autore. La protezione riguarda quindi la struttura originale della banca dati, non automaticamente i singoli dati che la compongono. Ad esempio, una particolare organizzazione dei materiali, frutto di scelte originali, può essere tutelata dal diritto d'autore, mentre i dati contenuti nel database conservano il proprio regime giuridico.

Quando si applica il SGDR?

Diversamente dal diritto d'autore, il SGDR non richiede originalità o creatività. La sua funzione è proteggere l'investimento sostanziale effettuato per ottenere, verificare o presentare il contenuto della banca dati. Tale investimento può essere di natura finanziaria, materiale o umana.

In altre parole, il diritto sui generis non premia l'originalità della struttura, ma tutela il soggetto che ha sostenuto un investimento significativo nella costituzione e gestione della banca dati.

Chi è il titolare del diritto?

Il SGDR spetta al costitutore o produttore della banca dati (maker of the database), vale a dire al soggetto cui è riconducibile l'investimento sostanziale richiesto dalla normativa.

Nel contesto della ricerca questo aspetto è particolarmente importante: non si può affermare automaticamente che il diritto appartenga al singolo ricercatore o, viceversa, all'istituzione che finanzia il progetto. La titolarità deve essere valutata considerando chi abbia effettivamente assunto l'iniziativa e l'investimento rilevante nella costituzione della banca dati, oltre agli eventuali rapporti contrattuali applicabili.

Quali diritti attribuisce?

Il titolare del SGDR può impedire l'estrazione e il reimpiego della totalità o di una parte sostanziale del contenuto della banca dati. La normativa disciplina inoltre l'estrazione o il reimpiego ripetuti e sistematici di parti non sostanziali quando tali operazioni entrino in conflitto con il normale sfruttamento della banca dati o pregiudichino ingiustificatamente i legittimi interessi del costitutore.

Ciò significa che la protezione non trasforma necessariamente ogni singolo dato in un contenuto protetto: tutela piuttosto, alle condizioni previste dalla normativa, il contenuto della banca dati nel suo complesso o in parti sostanziali.

Quanto dura?

In linea generale, il diritto sui generis ha una durata di 15 anni. Il periodo decorre dalla realizzazione della banca dati oppure, in determinate circostanze, dalla sua prima messa a disposizione del pubblico.

Oggetto

Tipo di tutela

Che cosa viene protetto

Singoli dati grezzi

Non automaticamente diritto d'autore

Il dato in quanto tale non diventa opera protetta solo perché prodotto dalla ricerca

Database originale

Diritto d'autore

La selezione e/o disposizione originale dei contenuti

Database con investimento sostanziale

SGDR

L'investimento nell'ottenimento, verifica o presentazione del contenuto

Database originale + investimento sostanziale

Entrambe le tutele

Struttura originale e contenuto, secondo i rispettivi presupposti


Questa distinzione è particolarmente utile nel Research Data Management, perché aiuta a capire che proprietà/titolarità dei dati, copyright, diritto sui generis e licenza di riutilizzo sono questioni collegate, ma giuridicamente diverse.

Fonti:
Eur Lex, European Union. Directive 96/9/EC of the European Parliament and of the Council of 11 March 1996 on the legal protection of databases. 2019. http://data.europa.eu/eli/dir/1996/9/2019-06-06