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Machine-actionable DMP

5-ott-2026

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Un machine-actionable DMP è un DMP strutturato in modo da poter essere letto, scambiato, validato e utilizzato da sistemi informatici. Non si tratta semplicemente di un documento digitale, ma di un insieme organizzato di informazioni interoperabili. Il RDA DMP Common Standard è stato sviluppato per favorire lo scambio, l’integrazione e la validazione delle informazioni contenute nei DMP tra sistemi diversi. 

Il machine-actionable DMP consente di collegare il piano di gestione dei dati ad altri elementi del ciclo della ricerca, come progetti, finanziamenti, persone, organizzazioni, dataset, repository, licenze, pubblicazioni e software, eventualmente trattati e/o gestiti con altre piattaforme informatiche.

Per essere machine-actionable, il DMP dovrebbe ridurre il testo libero non controllato e utilizzare campi strutturati. Le informazioni dovrebbero essere organizzate in entità riconoscibili: progetto, finanziamento, contact point, contributor, dataset, distribuzioni, repository, costi, licenze e condizioni di accesso. Il RDA DMP Common Standard include proprio queste entità per rappresentare il contenuto informativo dei DMP lungo il ciclo di vita del progetto. 

Questa struttura rende più semplice il riuso automatico delle informazioni e riduce duplicazioni e incoerenze.

Un DMP machine-actionable dovrebbe usare identificatori persistenti per collegare persone, organizzazioni, dataset, finanziamenti, repository, software e pubblicazioni, in conformità ai principi FAIR, che richiedono l’uso di identificatori globalmente univoci e persistenti per rendere dati e metadati rintracciabili (ad esempio DOI per dataset e pubblicazioni, ORCID per ricercatori, ROR per organizzazioni, grant ID per finanziamenti e identificatori dei repository).

Un DMP machine-actionable dovrebbe poter essere esportato o rappresentato in formati strutturati, ad esempio JSON, XML o RDF, e dovrebbe rispettare schemi o standard che consentano controlli automatici. La validazione può aiutare a individuare campi mancanti, identificatori non corretti, licenze assenti, date incoerenti o riferimenti non risolvibili. La validazione automatica non sostituisce la valutazione scientifica, etica o metodologica del DMP, ma ne migliora qualità e interoperabilità.

Il DMP machine-actionable deve essere aggiornabile e versionabile. Dovrebbe poter rappresentare sia azioni pianificate sia azioni già eseguite, come raccolta, elaborazione, anonimizzazione, deposito, pubblicazione, conservazione o cancellazione dei dati. Il RDA DMP Common Standard è pensato per rappresentare informazioni lungo tutto il ciclo di vita del DMP.

All'interno delle rispettive guide operative, sono presenti dettagli sulla possibilità di esportare il DMP compilato in un formato machine-readable per gli strumenti:  DMP Online (vai alla guida operativa SBA UniPA), Data Stewardship wizard (vai alla guida operativa SBA UniPA), oppure ARGOS (vai alla guida operativa SBA UniPA).