Il contributo esamina le interconnessioni tra le produzioni agroalimentari d’eccellenza, i processi di coprogettazione dell’identità territoriale e le metodologie del design applicate alla patrimonializzazione agroalimentare e allo sviluppo locale (Olivieri et al., 2025). In un contesto globale caratterizzato dall’omologazione dei sistemi produttivi e dei consumi, il patrimonio gastronomico si configura come un bene materiale e immateriale che custodisce biodiversità, saperi tecnici, pratiche culturali e memorie collettive (Bessière, 1998; Montanari, 2006). La sua tutela e valorizzazione assumono pertanto un ruolo strategico sul piano culturale, sociale, economico e ambientale, contribuendo alla salvaguardia delle identità locali, alla resilienza dei territori e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile (UNESCO, 2003; FAO, 2018). Attraverso le prospettive teoriche e metodologiche del Food Design, del Design Sistemico (Bistagnino, 2011) e del Sistema Prodotto- Servizio (Product-Service System) (Vezzoli et al., 2015), lo studio indaga il ruolo del progetto come dispositivo di mediazione tra attori, risorse e processi territoriali, capace di promuovere innovazione sociale e sostenibilità. L’obiettivo è analizzare approcci progettuali orientati all’individuazione e alla valorizzazione delle risorse agroalimentari locali, evitando sia la loro riduzione a forme di rievocazione nostalgica del passato, sia l’innesco di dinamiche di esclusione sociale e di gentrificazione alimentare (Alkon & Cadieux, 2015). In questa prospettiva, il design assume una funzione strategica nella costruzione di sistemi territoriali collaborativi, favorendo la co-creazione di valore tra comunità locali, produttori, istituzioni e consumatori (Manzini, 2015). L’elaborato propone infine una riflessione sulle strategie di patrimonializzazione e valorizzazione che mettono in relazione cultura materiale, terroir e innovazione sociale, delineando il contributo deldesign alla costruzione di modelli di sviluppo territoriale inclusivi, sostenibili e capaci di rafforzare il legame tra comunità, patrimonio agroalimentare e identità locale (Bérard & Marchenay, 2004).

Catania, A. (2026). Cibo di eccellenza, identità territoriale e design per nuove patrimonializzazioni. In A. Catania (a cura di), Design, territorio e cibo : progettare la sostenibilità alimentare tra risorse locali e scienze gastronomiche contemporanee (pp. 109-124). Palermo : Palermo University Press.

Cibo di eccellenza, identità territoriale e design per nuove patrimonializzazioni

Catania, Anna
2026-07-01

Abstract

Il contributo esamina le interconnessioni tra le produzioni agroalimentari d’eccellenza, i processi di coprogettazione dell’identità territoriale e le metodologie del design applicate alla patrimonializzazione agroalimentare e allo sviluppo locale (Olivieri et al., 2025). In un contesto globale caratterizzato dall’omologazione dei sistemi produttivi e dei consumi, il patrimonio gastronomico si configura come un bene materiale e immateriale che custodisce biodiversità, saperi tecnici, pratiche culturali e memorie collettive (Bessière, 1998; Montanari, 2006). La sua tutela e valorizzazione assumono pertanto un ruolo strategico sul piano culturale, sociale, economico e ambientale, contribuendo alla salvaguardia delle identità locali, alla resilienza dei territori e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile (UNESCO, 2003; FAO, 2018). Attraverso le prospettive teoriche e metodologiche del Food Design, del Design Sistemico (Bistagnino, 2011) e del Sistema Prodotto- Servizio (Product-Service System) (Vezzoli et al., 2015), lo studio indaga il ruolo del progetto come dispositivo di mediazione tra attori, risorse e processi territoriali, capace di promuovere innovazione sociale e sostenibilità. L’obiettivo è analizzare approcci progettuali orientati all’individuazione e alla valorizzazione delle risorse agroalimentari locali, evitando sia la loro riduzione a forme di rievocazione nostalgica del passato, sia l’innesco di dinamiche di esclusione sociale e di gentrificazione alimentare (Alkon & Cadieux, 2015). In questa prospettiva, il design assume una funzione strategica nella costruzione di sistemi territoriali collaborativi, favorendo la co-creazione di valore tra comunità locali, produttori, istituzioni e consumatori (Manzini, 2015). L’elaborato propone infine una riflessione sulle strategie di patrimonializzazione e valorizzazione che mettono in relazione cultura materiale, terroir e innovazione sociale, delineando il contributo deldesign alla costruzione di modelli di sviluppo territoriale inclusivi, sostenibili e capaci di rafforzare il legame tra comunità, patrimonio agroalimentare e identità locale (Bérard & Marchenay, 2004).
lug-2026
Settore CEAR-08/D - Design
Catania, A. (2026). Cibo di eccellenza, identità territoriale e design per nuove patrimonializzazioni. In A. Catania (a cura di), Design, territorio e cibo : progettare la sostenibilità alimentare tra risorse locali e scienze gastronomiche contemporanee (pp. 109-124). Palermo : Palermo University Press.
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