A un sopra esatto, elementare nelle sue componenti primarie, fa eco un sotto nascosto, corrugato da una costante incertezza ideale motore di una sete di conoscenza. Come la Leggerezza di Italo Calvino tesa a disporsi come inusuale forma di resistenza, la sprezzatura di Baldassarre Castiglione sottolinea la necessità di affrontare una complessità senza rimanere schiacciati da essa per dar luogo a un sublime che mette al centro un’idea di composizione. Leggerezza e sprezzatura sono arti della forma. Esse producono un risultato chiaro e armonico sul piano del visibile poggiando su un invisibile che richiede profondità e controllo. La leggerezza non cancella la gravità, la rende sopportabile. La sprezzatura non elimina lo sforzo, lo sublima. Così il visibile diventa il luogo dell’equilibrio e della grazia, mentre l’invisibile resta la sede della fatica. Ed è proprio dal rapporto tra questi due poli che nasce l’arte come progetto di un essenziale in grado di far apparire naturale ciò che in realtà è frutto di un’intensa costruzione.
Russo, A. (2026). IL SOPRA E IL SOTTO. In F. Iacci, G. Minetti (a cura di), UNDERGROUND. XXXIV Esposizione Internazionale. Ligne et Couleur Associazione Architetti Artisti Atelier della Fotografia e Contemporaneo e le sue Vetrine. Passante Ferroviario di Porta Venezia. Milano 16 - 27 Settembre 2026 (pp. 55-55). PRINT ME.
IL SOPRA E IL SOTTO
Russo, Antonello
2026-01-01
Abstract
A un sopra esatto, elementare nelle sue componenti primarie, fa eco un sotto nascosto, corrugato da una costante incertezza ideale motore di una sete di conoscenza. Come la Leggerezza di Italo Calvino tesa a disporsi come inusuale forma di resistenza, la sprezzatura di Baldassarre Castiglione sottolinea la necessità di affrontare una complessità senza rimanere schiacciati da essa per dar luogo a un sublime che mette al centro un’idea di composizione. Leggerezza e sprezzatura sono arti della forma. Esse producono un risultato chiaro e armonico sul piano del visibile poggiando su un invisibile che richiede profondità e controllo. La leggerezza non cancella la gravità, la rende sopportabile. La sprezzatura non elimina lo sforzo, lo sublima. Così il visibile diventa il luogo dell’equilibrio e della grazia, mentre l’invisibile resta la sede della fatica. Ed è proprio dal rapporto tra questi due poli che nasce l’arte come progetto di un essenziale in grado di far apparire naturale ciò che in realtà è frutto di un’intensa costruzione.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Catalogo AAA L&C 26 solo AR.pdf
Solo gestori archvio
Tipologia:
Versione Editoriale
Dimensione
5.72 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.72 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


