Significare il rapporto tra geografia e tecnologia digitale in uno scenario di continua e rapida evoluzione dei paradigmi tecnologici è una sfida aperta e ricca di insidie. In questo senso, il progetto Geo-Iualc (Geografia e Geo-Tecnologie per l’Innovazione Umanistica Applicata ai Luoghi della Cultura) sperimenta la geografia come dispositivo per una nuova forma di innovazione, appunto “umanistica”, che applichi in modo creativo, coinvolgente e stimolante le tecnologie ICT e la dimensione aggiuntiva “di senso” che il cyberspazio può offrire alle realtà culturali. Il contributo passa in rassegna alcune delle applicazioni realizzate in collaborazione con l’Accademia dei Fisiocritici di Siena, in particolare si sofferma su alcune georeferenziazioni del patrimonio e la digitalizzazione del libro dei visitatori del Museo di Storia Naturale dell’Accademia, intravedendo in queste modalità lo strumento per l’ampliamento di interconnessioni.
Mezzapelle, D., Simone, A., Tabusi, M. (2023). La ricerca geografica come moltiplicatore delle interconnessioni nella transizione digitale dei luoghi della cultura : il progetto GEO-IUALC con l’Accademia dei Fisiocritici. In M. Lazzeroni, M. Morazzoni, P. Zamperlin (a cura di), Geografia e tecnologia : transizioni, trasformazioni, rappresentazioni (pp. 341-349). Firenze : Società di Studi Geografici.
La ricerca geografica come moltiplicatore delle interconnessioni nella transizione digitale dei luoghi della cultura : il progetto GEO-IUALC con l’Accademia dei Fisiocritici
Andrea Simone;
2023-01-01
Abstract
Significare il rapporto tra geografia e tecnologia digitale in uno scenario di continua e rapida evoluzione dei paradigmi tecnologici è una sfida aperta e ricca di insidie. In questo senso, il progetto Geo-Iualc (Geografia e Geo-Tecnologie per l’Innovazione Umanistica Applicata ai Luoghi della Cultura) sperimenta la geografia come dispositivo per una nuova forma di innovazione, appunto “umanistica”, che applichi in modo creativo, coinvolgente e stimolante le tecnologie ICT e la dimensione aggiuntiva “di senso” che il cyberspazio può offrire alle realtà culturali. Il contributo passa in rassegna alcune delle applicazioni realizzate in collaborazione con l’Accademia dei Fisiocritici di Siena, in particolare si sofferma su alcune georeferenziazioni del patrimonio e la digitalizzazione del libro dei visitatori del Museo di Storia Naturale dell’Accademia, intravedendo in queste modalità lo strumento per l’ampliamento di interconnessioni.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
manuscript_def_memorie2023.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.55 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.55 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


