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Academic Places as Cultural Heritage

PRIN 2022

Progetto 2022LS2EM2_004 - Settore ERC SH5

Unità di Ricerca locale


Academic Places as Cultural Heritage: Tools for an integrated valorisation

I luoghi delle Università come patrimonio culturale: strumenti per una valorizzazione integrata

 



Responsabile Prof.ssa Zaira Barone


*** PAGINE IN COSTRUZIONE ***


La lunga storia degli atenei italiani, su cui esiste una tradizione di studi in connessione con network internazionali, è legata a spazi
architettonici e contesti urbani che rappresentano la molteplicità storico artistica del nostro paese. La connessione tra le sedi
accademiche e i contesti urbani è anzi un carattere distintivo dell’Italia. Le università si ritrovano ad avere una naturale
predisposizione ad una valorizzazione integrata di questi patrimonio, per la compresenza dei fattori abilitanti: è quindi logico che
esse assumano un ruolo di traino, anche come attori di rigenerazione urbana.
I beni culturali delle università sono però tradizionalmente visti in modo separato, spesso con residui di personalismi e miopia.
Il progetto assume quindi come obiettivi: rafforzare la consapevolezza rispetto alle potenzialità del patrimonio culturale per politiche
più attrattive e competitive; proporre il patrimonio culturale come laboratorio di innovazione nella gestione integrata in senso
multidisciplinare della didattica e della ricerca; utilizzare gli strumenti digitali per attivare le relazioni tra le università e i loro
contesti.
Dopo una fase desk di ricognizione e modellazione del tema, in fase sperimentale strumenti e metodologie saranno applicati sulle
storiche sedi dei proponenti, selezionate come prototipi dimostratori, osservati e valutati in itinere, per poi convergere sulla stesura
di linee guida per la valorizzazione integrata dei patrimoni culturali (architettonici, museali, librari, archivistici).
Saranno costruiti e sperimentati: un dinamico catalogo digitale delle sedi storiche e dei beni culturali delle università italiane; un
prototipo di piattaforma per nuove forme di socializzazione dei contenuti, specificamente approfonditi in relazione sia alla storia che
alla narrazione per immagini delle università.
L’impatto del progetto comprende benefici economici diretti, in termini di reputazione e immagine delle università, ed economie
realizzate attraverso un intelligente property management. La sistematica applicazione degli strumenti conoscitivi potrà costituire un
importante supporto alle decisioni strategiche. Ma è soprattutto per la Terza Missione che il progetto offre un contributo, per la
produzione di capitale sociale che influisce sulla generazione di valore attraverso diversi meccanismi tipici del settore culturale.
Il progetto, elaborato in una dialettica aperta e interdisciplinare, intende sperimentare modelli e strumenti cognitivi, relazionali,
comunicativi che modificano radicalmente il quadro delle discipline, in un’ottica transdisciplinare. Per ogni disciplina, si mette in
discussione lo stato dell’arte e si sviluppa una consapevolezza circolare metadisciplinare in una prospettiva internazionale.
I punti di forza sono: riconoscimento di una ricerca pienamente transdisciplinare; integrazione nella gestione del patrimonio;
realizzazione di strumenti narrativi e nuovi format per un’utenza socialmente eterogenea.

Sedi interessate:

    Università degli Studi di PALERMO (DARCH, Coordinatore principale del progetto)


Altre sedi coinvolte:

  • Politecnico di MILANO
  • Università degli Studi della TUSCIA
  • Università degli Studi di TORINO